Luci che si accendono soffuse quando passi di notte, aria sempre pulita, tende che si abbassano per il film. La domotica di prestigio per chi ristruttura, il retrofit senza opere murarie per chi la casa ce l'ha già. E l'arredo progettato insieme alla tecnologia, con un solo referente: noi.
Cablato di prestigio — per chi ristruttura: bus KNX, uno standard aperto che funziona per anni senza un intoppo
Retrofit senza opere murarie — per la casa esistente: moduli nascosti, comandi wireless, zero tracce nei muri
Arredo e tecnologia insieme — tende motorizzate, luci e audio invisibile nascono col progetto d'interni, non dopo
Integratori certificati — know-how interno più una rete di professionisti che ingaggiamo sul tuo progetto
Un solo referente — progettazione, fornitura, installazione e collaudo: nessun rimpallo tra fornitori
Si usano come sinonimi, ma descrivono due livelli diversi di intelligenza. E capire la differenza è il primo passo per chiedere — e ottenere — l'impianto giusto.
La casa che comandi tu, anche da remoto: accendi le luci dallo smartphone, alzi le tapparelle con la voce, controlli il riscaldamento dall'ufficio. Comodo, ma sei sempre tu a dover fare qualcosa.
La casa che agisce da sola, grazie ai sensori. Non le chiedi le cose: le fa, in base a ciò che accade — e tu ti accorgi solo del comfort.
Se i muri sono aperti, la scelta è una: bus cablato su standard aperto KNX. Le funzioni di base della casa — luce, clima, tapparelle — devono funzionare sempre, e un impianto su filo dà un'affidabilità granitica: anni di servizio senza un riavvio. Essendo uno standard a cui aderiscono centinaia di produttori, non resti mai legato a un marchio: domani potrai cambiare placche e componenti senza toccare l'impianto.
Un supervisore integra luci, clima, tende, audio, telecamere e antifurto in un'unica interfaccia. Gli impianti si parlano: è questo che rende possibili gli scenari.
"Film": scende il telo, si oscura la stanza, si spengono le luci. "Uscita": tutto spento, allarme inserito, tapparelle giù. Un gesto, o nessuno.
La ventilazione meccanica controllata ricambia l'aria recuperando il calore, e i sensori la regolano sulla CO2 reale. È il comfort che non si vede ma si respira — ogni giorno.
Sensori di presenza e luminosità dosano la luce in base all'ora e all'ambiente: piena quando serve, soffusa di notte, spenta quando non c'è nessuno.
Integrati negli scenari e comandabili anche con un gesto. E scelti insieme ai tessuti e all'arredo, perché il motore non deve farsi notare: deve sparire.
Forni, piani a induzione e lavastoviglie premium dialogano con la casa: cappe che si regolano da sole, stato dei cicli a colpo d'occhio. E il rubinetto multifunzione Quooker — acqua bollente istantanea, fredda filtrata e frizzante — di cui siamo rivenditori ufficiali. Si scelgono col progetto cucina, non dopo.
La casa smart non è un privilegio di chi ristruttura. Su una casa finita — anche d'epoca — si lavora in retrofit: componenti su standard aperti come Matter e Zigbee che si aggiungono all'impianto esistente senza tracce, senza polvere e senza ricertificazioni.
Piccoli attuatori si nascondono nelle scatole elettriche esistenti: gli interruttori restano dove sono, funzionano come prima — e in più diventano intelligenti.
Serve un punto luce dove non è mai passato un cavo? Un pulsante wireless si applica al muro e dura anni con una batteria. Niente tracce, niente cantiere.
Presenza, luminosità, apertura di porte e finestre, qualità dell'aria: i sensori a batteria sono il sistema nervoso che trasforma la domotica in smart home.
Un clima canalizzato di vent'anni fa, una vecchia domotica proprietaria: con le giuste interfacce si mettono in rete e tornano a dialogare con il resto della casa.
Scenari di check-in e check-out: l'ospite entra e la casa lo accoglie; esce, e luci e clima si spengono da soli. Controllo remoto e zero sprechi tra un soggiorno e l'altro.
Qui giochiamo in casa. La tecnologia migliore è quella che non si vede: si sente nel comfort, mai nell'estetica. Per questo arredo e impianti vanno progettati insieme — ed è esattamente il nostro mestiere dal 1928.
La motorizzazione si sceglie insieme a tende, tessuti e binari: il risultato è un movimento silenzioso dentro un progetto tessile coerente con gli ambienti.
Diffusori a soffitto, a scomparsa nel controsoffitto: la musica riempie la stanza senza una cassa in vista. La filodiffusione di una volta, con l'intelligenza di oggi.
Scenari luminosi studiati sui pezzi che ami: l'intensità e i punti luce giusti per un divano d'autore, una libreria, un quadro. La regia della luce fa parte del progetto d'interni.
Finiture materiche, metalli bronzati, frutti minimal: i punti di comando non sono un accessorio elettrico ma un dettaglio d'arredo, coerente con maniglie e superfici.
Televisori, teli e proiettori integrati nei mobili e nei controsoffitti: la sala si trasforma in cinema quando serve, e torna salotto un attimo dopo.
Con i nostri render fotorealistici e la realtà virtuale entri nella tua casa prima dei lavori: scenari luce e tende compresi.
Abbiamo il know-how interno per progettare la casa smart insieme agli interni, e una rete di integratori e professionisti certificati nel nostro portafoglio, che ingaggiamo direttamente sui progetti. Tu parli con noi: al coordinamento di elettricisti, integratori e installatori pensiamo noi.
Non vendiamo un sistema: progettiamo una soluzione. Partiamo dalle condizioni reali della tua casa e dall'obiettivo, e scegliamo la tecnologia di conseguenza.
Per la parte impiantistica ingaggiamo professionisti certificati del nostro portafoglio, selezionati progetto per progetto. La regia resta una: la nostra.
A Milano San Babila e ad Arluno vedi arredo e soluzioni fianco a fianco — e con la realtà virtuale entri nel tuo progetto prima di decidere.
No. Se ristrutturi, la base cablata è la scelta migliore; ma su una casa esistente si lavora in retrofit: moduli nascosti dietro gli interruttori attuali, comandi wireless e sensori senza cavi. Niente tracce nei muri, niente ricertificazione dell'impianto.
Dipende dal punto di partenza. Se stai ristrutturando e i muri sono aperti, il bus cablato su standard KNX offre un'affidabilità che il wireless non raggiunge: anni di funzionamento senza interventi. Se la casa è finita, il wireless su standard aperti come Matter e Zigbee è maturo, affidabile e molto più conveniente che rompere i muri.
Sì, ed è uno dei casi in cui il retrofit dà il meglio: si lavora senza toccare muri, stucchi e finiture. Si possono anche integrare impianti datati — un clima canalizzato di vent'anni fa, una vecchia domotica proprietaria — mettendoli in rete con interfacce dedicate.
Per un retrofit su un appartamento si va da poche centinaia di euro a circa 1.500 €, in base a quanti ambienti e funzioni si vogliono coprire. L'impianto cablato per una ristrutturazione è un investimento superiore, da definire a progetto. In entrambi i casi il costo dipende dal progetto: per questo partiamo sempre da un sopralluogo.
Sì. Coordiniamo arredo e tecnologia con un solo referente: il know-how interno per la progettazione, e integratori e professionisti certificati del nostro portafoglio per installazione e configurazione. E per la parte arredo, consegna e montaggio sono della nostra squadra interna.
Sul cablato lavoriamo sullo standard aperto KNX, con supervisori come Control4; sul retrofit con ecosistemi come Aqara, Shelly e Sonoff e con hub multi-protocollo come Homey o Home Assistant. Il sistema giusto si sceglie in base all'obiettivo e alla casa, non al marchio: su queste piattaforme abbiamo know-how interno e professionisti certificati nel nostro portafoglio.
Sì. Qualunque sia il sistema scelto, lo integriamo con l'assistente vocale che già usi — Alexa, Google Home o Apple Home — e con lo standard Matter. E se vuoi partire semplice, anche un piccolo progetto con smart speaker e pochi accessori ben scelti migliora la vita di casa: l'importante è che tutto sia pensato per funzionare insieme.
Risposta entro 24 ore. Sopralluogo e consiglio senza impegno.
Scrivici su WhatsApp con due righe sulla tua casa — nuova o esistente, quante stanze, cosa vorresti che facesse da sola. Ti diciamo noi da dove partire. Oppure vieni in showroom ad Arluno o a Milano San Babila.
Scrivici su WhatsAppShowroom ad Arluno (MI) e Milano San Babila — su appuntamento o ad accesso libero negli orari di apertura.