Una casa del 2026 ha più apparati di quanti se ne immaginano: router e switch della rete, il quadro con gli attuatori della domotica, la macchina della ventilazione, a volte l'unità del clima canalizzato, poi lavatrice e asciugatrice. Ognuno vuole corrente, aria e di poter essere raggiunto. Se non gli dai un posto, se lo prende: un ripostiglio, un angolo del corridoio, il sopra di un armadio. Il locale tecnico è quel posto. E non deve per forza sembrare un locale tecnico.
Che cosa ci va dentro
- Il rack della rete: router, switch, il pannello dove arrivano i cavi delle prese di rete, a volte un piccolo archivio di rete.
- Il quadro e gli attuatori della domotica: in un impianto KNX gli attuatori stanno nel quadro, su guida, e comandano luci, tapparelle e clima. Accanto, il controller che fa dialogare gli impianti.
- La macchina della VMC e, se c'è, l'unità interna del clima canalizzato: di solito nel controsoffitto sopra il locale, con i canali che partono da lì.
- Lavatrice e asciugatrice, in colonna o affiancate, con scarico, attacco dell'acqua e prese dedicate.
- Lo spazio di servizio: la base del robot aspirapolvere, l'asse da stiro, i detersivi, il cesto.
Non tutto deve stare nello stesso punto: dipende dalla casa e da dove passano i canali. Ma più è raccolto, più è semplice da gestire e da nascondere.
Quanto spazio serve, a grandi linee
Le misure vere arrivano dal progetto degli impianti e dagli apparati scelti. Come ordine di grandezza, per partire:
- Rack e quadro della domotica: in un appartamento di solito basta una porzione di parete larga 60–80 cm, profonda 40–60 cm. In una casa grande, o con molti impianti, serve di più.
- Lavatrice e asciugatrice in colonna: circa 60–65 cm di larghezza e 65–70 cm di profondità utile, per un'altezza che supera il metro e ottanta. Affiancate servono circa 130 cm di larghezza.
- VMC: un ribassamento del soffitto di qualche decina di centimetri, in un disimpegno o sopra il locale. L'ingombro preciso lo dà l'impiantista sulla macchina scelta.
Aria e calore
Gli apparati scaldano. Switch, router, alimentatori e attuatori chiusi in un armadio senza ricambio d'aria lavorano caldi e durano meno; l'asciugatrice aggiunge calore e umidità. Il mobile va disegnato per respirare: feritoie nascoste nello zoccolo o nel cielo dell'armadio, uno spazio dietro gli apparati per far salire l'aria calda, ante con fresature che sembrano un dettaglio decorativo. Se in casa c'è la VMC, una bocchetta di ripresa nel locale aiuta a portare via l'aria umida.
Accesso per la manutenzione
Il locale tecnico non si apre tutti i giorni, ma quando serve deve aprirsi bene. I filtri della VMC si cambiano periodicamente, il tecnico deve poter mettere le mani nel quadro, la lavatrice a volte va spostata per raggiungere lo scarico. Quindi:
- ante a tutta altezza o pannelli removibili davanti a quadro e rack, senza mensole fisse davanti;
- botole d'ispezione nel controsoffitto proprio sotto la macchina della VMC, grandi quanto serve;
- una luce interna e una presa di servizio;
- passaggi per i cavi già previsti nei fianchi e nei fondi, per aggiungere un apparato senza forare il mobile.
Il mobile si progetta guardando le istruzioni di manutenzione di ogni apparato, non solo le sue misure.
Quattro modi per non farlo sembrare un locale tecnico
Armadio a muro
Una parete attrezzata che a prima vista è un guardaroba o una dispensa. Le ante sono uguali alle altre: dietro una ci sono quadro e rack, dietro un'altra la lavanderia.
Nicchia
Ricavata nello spessore di un muro o di una controparete e chiusa da un'anta. È la soluzione per gli spazi stretti, quando serve qualche centimetro in più senza rubare passaggio.
Anta complanare nella boiserie
L'anta è a filo della parete rivestita, senza maniglia, e si apre con una pressione. La porta del locale si confonde con la boiserie e sparisce.
Lavanderia a colonna
Lavatrice e asciugatrice sovrapposte in una colonna con le ante, un ripiano estraibile per il cesto e lo spazio per i detersivi. Sta in un disimpegno, in un bagno o in cucina accanto alla dispensa, e chiusa sembra un mobile come gli altri.
Finiture coordinate con il resto della casa
Le ante del locale tecnico sono le stesse del resto: stesso legno o stessa laccatura, stessa maniglia (o nessuna), stessi allineamenti delle ante del corridoio o della cucina. Le feritoie per l'aria diventano un disegno. Il risultato è un mobile, non un vano di servizio.
Come lo realizziamo
Partiamo dall'elenco degli apparati e dalle misure che ci danno l'impiantista e l'integratore della domotica, che realizzano gli impianti. Intorno a questi disegniamo il mobile: ingombri, aria, ispezioni, finiture. Se serve, lo vedi in render prima di costruirlo; poi lo fa la falegnameria con cui lavoriamo da oltre vent'anni, e lo montiamo con la nostra squadra. È lo stesso modo in cui lavoriamo su tutto il su misura di Mariani Design & More.
Se stai ristrutturando, il locale tecnico è solo una delle scelte da fare a muri aperti: le altre sono nella lista delle 10 cose da prevedere prima di chiudere i muri. Per la parte domotica, parti dalla pagina sulla casa smart.